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Strutture dati – Liste Concatenate

In informatica, una lista concatenata è una struttura dati costituita da un gruppo di nodi che insieme rappresentano una sequenza…

In quest’articolo vedremo la più semplice delle liste, la lista semplicemente concatenata. Esistono anche altri tipi di lista, le liste doppiamente concatenate, le liste circolari semplicemente concatenate e le liste circolari doppiamente concatenate ma per approfondimenti guardate pure wikipedia

Lista Concatenata

La lista semplicemente concatenata (Singly-linked List) è una lista di elementi in cui gli elementi possono essere posizionati ovunque nella memoria heap. Tutti gli elementi della lista sono collegati tra loro utilizzando un campo per memorizzare l’indirizzo del nodo successivo.
La lista semplicemente concatenata (Singly-linked List) ha una dimensione dinamica e può essere determinata solo a run-time e non in fase di compilazione.
L’immagine sopra mostra una Singly-linked List. Ci sono quattro elementi nella lista. Il puntatore “Head” è il puntatore che punta al primo elemento della lista.

Aggiunta di un nuovo elemento alla lista

 

L’algoritmo è semplice:

– Se la lista è vuota dobbiamo inserire un nuovo elemento (o nodo) come nodo di partenza.
– In caso contrario, si attraversa la lista esistente per ottenere il puntatore all’ultimo nodo;

Creiamo un nuovo nodo.
Cambiamo il puntatore successivo dell’ultimo nodo al nuovo nodo.
Il puntatore del prossimo nuovo nodo punterà a NULL e sarà l’ultimo nodo della lista.

Implementazione di una Lista Concatenata in C
#include
#include

struct node{
int data;
struct node *next;
};

struct node* add(struct node *head, int data){
struct node *tmp;

if(head == NULL){
head=(struct node *)malloc(sizeof(struct node));
if(head == NULL){
printf(“Error! memory is not available\n”);
exit(0);
}
head-> data = data;
head-> next = head;
}else{
tmp = head;

while (tmp-> next != head)
tmp = tmp-> next;
tmp-> next = (struct node *)malloc(sizeof(struct node));
if(tmp -> next == NULL)
{
printf(“Error! memory is not available\n”);
exit(0);
}
tmp = tmp-> next;
tmp-> data = data;
tmp-> next = head;
}
return head;
}

void printlist(struct node *head)
{
struct node *current;
current = head;
if(current!= NULL)
{
do
{
printf(“%d\t”,current->data);
current = current->next;
} while (current!= head);
printf(“\n”);
}
else
printf(“The list is empty\n”);

}

void destroy(struct node *head)
{
struct node *current, *tmp;

current = head->next;
head->next = NULL;
while(current != NULL) {
tmp = current->next;
free(current);
current = tmp;
}
}
void main()
{
struct node *head = NULL;
head = add(head,1); /* 1 */
printlist(head);

head = add(head,20);/* 20 */
printlist(head);

head = add(head,10);/* 1 20 10 */
printlist(head);

head = add(head,5); /* 1 20 10 5*/
printlist(head);

destroy(head);
getchar();
}

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Come Raggruppare una Serie di Dati in Excel

Con Excel possiamo racchiudere e nascondere una serie di dati disposti su più righe. Tali dati potranno essere nuovamente espansi premendo un pulsante contrassegnato con il simbolo + (più). A tale scopo è necessario portarsi sul menu Dati, selezionare le celle da raggruppare, premere il tasto Raggruppa, scegliere Righe, Ok.

A questo punto se premiamo il tasto – (meno) che è apparso davanti alle intestazioni di riga, i valori che avevamo selezionato vengono compressi, se premiamo nuovamente il tasto, che ora ha assunto il simbolo +, torniamo ad espandere e vedere tali dati. Questa funzionalità di Excel è utile se vogliamo ad esempio nascondere i dati di un’operazione e lasciare visibile solo il totale, ma con la possibilità di poterli sempre visionare con la semplice pressione dell’apposito pulsante.

Il raggruppamento può essere effettuato non solo su un livello, ma su più sottolivelli. Espandendo un livello vedremo il relativo sottolivello. Se abbiamo la necessità di raggruppare dati disposti su più colonne e non su più righe, ci portiamo sul menu Dati, selezioniamo le celle disposte su più colonne, premiamo il tasto Raggruppa, poi Colonne, Ok. Il tasto meno che dovremo premere appare ora sulle intestazioni di colonna, e non di riga.

Se non abbiamo più bisogno di questa funzionalità, per separare definitivamente le righe o le colonne, basterà premere dal menu Dati il tasto Separa, dopo aver selezionato le righe o le colonne interessate, poi scegliere Righe o Colonne, infine tasto Ok.

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Come Importare i Dati Esterni in Excel

Excel ci permette di importare dati da altri programmi del pacchetto Office, come Access e Word. Per importare i dati dal database Access, selezionare una cella vuota nel foglio Excel, menu Dati, Da Access, nella finestra Selezione origine dati selezionare il file di Access da importare scegliendolo dal riquadro Cerca in, e poi dall’interno della finestra, tasto Apri, Ok. Dalla finestra Importa dati premere Ok.

Se vogliamo che i dati di Excel vengano aggiornati automaticamente ad ogni modifica del file originario di Access connesso, dalla finestra Importa dati premere il tasto Proprietà, e scegliere se aggiornare automaticamente il file di Excel ad intervalli regolari oppure ad ogni apertura del file. Per importare i dati da un file di testo dobbiamo selezionare una cella vuota nel foglio Excel, menu Dati, Da testo, nella finestra Importa file di testo selezionare il file .txt da importare, Importa, scegliere se i dati sono delimitati da caratteri come virgole o a capo, oppure allineati in colonne e separati da spazi, tasto Avanti, scegliere il tipo di delimitatore e premere il tasto Fine, poi Ok. Risulta essere inoltre possibile importare dati da web e da altre origini come database SQL Server e Microsoft query.

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Come Modificare le Impostazioni di Stampa in Excel

Per modificare le impostazioni del foglio di lavoro da stampare, menu Layout di pagina, Imposta pagina. Per modificare i margini, menu Layout di pagina, tasto Margini, Margini personalizzati…, digitare le misure desiderate, Ok.

Per cambiare l’orientamento del foglio dal menu Layout di pagina, Orientamento, infine scegliere Verticale o Orizzontale. Per cambiare formato e dimensioni della carta su cui stampare il documento, dal menu Layout di pagina, Dimensioni, Altre dimensioni foglio, nel menu a discesa Formato, scegliere il formato desiderato (il foglio predefinito è l’A4), Ok.

Prima di stampare, per essere certi che non vi siano errori ortografici, selezionare dal menu Revisione, Controllo ortografia e grammatica. Se Excel trova degli errori li segnala suggerendo anche i termini simili per sostituirli. A questo punto possiamo cambiare il termine errato, cambiarlo ogni volta che viene trovato nel documento (tasto Cambia tutto), ignorare, impostare la correzione automatica, aggiungere un termine al dizionario. Nella sua impostazione predefinita Excel non include nella stampa la griglia (cioè i riquadri attorno alle celle) e le intestazioni di righe e di colonne (la parte con i numeri di riga e le lettere delle colonne). Per modificare tale impostazione e includere la griglia nelle stampe, menu Layout di pagina e alla voce Griglia mettere il segno di spunta nella casella Visualizza, mentre per non visualizzarla, deselezionarlo.

Per includere nella stampa le intestazioni di righe e colonne, menu Layout di pagina, Intestazioni, spuntare Visualizza, per non includerle, deselezionare Visualizza. Con Excel è possibile riportare in ogni pagina stampata il titolo di riferimento di ogni riga o colonna di dati. Dal menu Layout di pagina premere il tastino accanto alla voce Opzioni del foglio. Si aprirà la finestra Imposta pagina su cui è attivata la scheda Foglio. Alla voce Stampa titoli selezionare la casella Righe da ripetere in alto o Colonne da ripetere a sinistra, selezionare la riga o la colonna che vogliamo che sia stampata all’inizio di ogni foglio come intestazione, tasto Ok.

Per avere un’intestazione o un piè di pagina, presenti in tutti i fogli del documento da stampare, menu Inserisci, Intestazione e piè di pagina. Per inserire o modificare intestazioni e piè di pagina basterà selezionare l’area dell’intestazione (l’area con la scritta “Fare clic per aggiungere un’intestazione”) o l’area del piè di pagina (con la scritta “Fare clic per aggiungere un piè di pagina”), a sinistra al centro o a destra, a seconda della posizione in cui le desideriamo allineare. Possiamo inserire nell’intestazione o nel piè di pagina elementi predefiniti come un numero di pagina (menu Progettazione, tasto Numero di pagina), il numero delle pagine complessive (tasto Numero di pagine), la data e l’ora (tasti Data corrente e Ora corrente), il percorso del file, il nome del file o della scheda, infine è anche possibile inserire un’immagine (tasto Immagine). Per uscire dalla modalità Intestazione e piè di pagina e tornare alla visualizzazione normale del foglio, menu Visualizza, Normale.

Intestazione e piè di pagina vengono visualizzati solo nell’Anteprima di stampa e nella stampa. Per aprire l’anteprima di stampa, Pulsante Office, Stampa, Anteprima di stampa. Per chiuderla e tornare alla visualizzazione normale, premere il tasto Chiudi anteprima di stampa. Nel menu Visualizza vi è l’opzione Anteprima interruzioni di pagina, che permette di visualizzare il documento prima della stampa e ciò che non rientra nelle dimensioni della pagina, contrassegnando il limite con una linea blu, e dando la possibilità di trascinare tale limite, per stampare su un singolo foglio comprendendo in esso tutto ciò che ci interessa. Ciò comporta logicamente una riduzione della scala di stampa, proporzionale all’aggiunta di nuove colonne all’area di stampa di un foglio. Per uscire dall’Anteprima interruzioni di pagina selezionare dal menu Visualizza, Normale. A questo punto anche con la visualizzazione normale apparirà una linea tratteggiata che delimita l’area stampabile.

Per stampare un documento Excel, Pulsante Office, Stampa, Stampa. Si aprirà la finestra di dialogo Stampa da cui si possono selezionare le opzioni. Nella casella Nome della voce Stampante possiamo scegliere la stampante da utilizzare, nella casella Numero di copie digitiamo il numero di copie da effettuare, nelle caselle Tutto, Pagine, Da:, A:, della voce Intervallo scegliere se stampare tutto il documento o solo pagine specifiche, nelle caselle Selezione, Fogli attivi, Tutta la cartella, scegliere se stampare rispettivamente la parte di foglio selezionata, il foglio attivo o tutto il documento, cioè tutti i fogli del file. Per stampare solo un grafico senza il foglio di lavoro, selezionarlo, Pulsante Office, Stampa, e scegliere dalla finestra, sotto la voce Stampa, l’opzione grafico selezionato. Per far partire la stampa premere infine il tasto Ok.

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Come Utilizzare i Grafici Excel

Con Excel possiamo trasformare dati numerici in un grafico; selezionare i dati, menu Inserisci, scegliere il tipo di grafico desiderato: Istogramma, A linea (utile per controllare l’andamento di un dato numerico nel tempo), A torta (usato per valori in percentuale), A barre (simile all’istogramma ma con le barre in orizzontale).

Apparirà il grafico dei dati che avevamo selezionato. Se inizialmente non selezioniamo i dati e scegliamo direttamente il tipo di grafico apparirà l’area del grafico vuota. Premere il tasto Seleziona dati, selezionare i dati desiderati, Ok. Dopo aver creato il grafico possiamo impostarne le caratteristiche. Per mostrare un titolo portarsi sul menu Layout di Strumenti grafico, Titolo del grafico, Sopra il grafico. Per mostrare i dati di origine del grafico, dal menu Layout, Etichette dati, poi scegliere la posizione dove mostrarli. Per modificare il colore di sfondo di un grafico tasto destro su Area del grafico (cioè l’area dello sfondo esterno del grafico) , Formato area grafico…, alla voce Riempimento scegliere un tipo di riempimento a tinta unita, sfumato, o a immagine o trama, infine scegliere il colore. Per modificare il colore di sfondo del tracciato di un grafico (cioè lo sfondo interno), tasto destro su Area del tracciato, Formato area del tracciato… e alla voce Riempimento scegliere quello desiderato (tinta unita, sfumato, o a immagine o trama).

Per modificare il colore di una serie di dati selezionare col tasto destro una qualsiasi colonna, barra, riga o torta del grafico, Formato serie di dati…, Riempimento, infine scegliere il colore o l’immagine. Per modificare il colore di ogni singolo elemento del grafico (colonna, barra, riga o torta) e non di tutta la serie di dati, selezionare l’elemento con un click, e fare su di esso un nuovo click col tasto sinistro per selezionare solo l’elemento che ci interessa modificare, tasto destro su di esso, Formato coordinata…, Riempimento, infine scegliere il colore o l’immagine. Se vogliamo cambiare il tipo di grafico creato, dopo aver selezionato l’area del grafico, menu Progettazione (se non selezioniamo il grafico tale menu non compare), tasto Cambia tipo di grafico, dalla finestra che si è aperta scegliere il grafico desiderato, Ok. Per spostare un grafico all’interno di un foglio di lavoro basta selezionare l’area esterna del grafico e quando il cursore diventa una freccia a quattro punte trascinarlo col tasto sinistro del mouse nella posizione desiderata, mentre per spostarlo fra cartelle di lavoro aperte o fra fogli di lavoro bisogna selezionare col tasto destro l’Area del grafico, Taglia, portarsi sul documento in cui vogliamo spostare il grafico o sul Foglio di lavoro di destinazione (premendo la linguetta in basso), cliccare su una cella vuota, tasto destro, Incolla.

Per duplicare un grafico in uno stesso foglio di lavoro, trascinarlo col tasto sinistro del mouse e prima di rilasciare premere il tasto Ctrl della tastiera, mentre per duplicarlo su un altro foglio elettronico o su un altro Foglio di lavoro selezionarne l’area esterna, tasto destro, Copia, portarsi sul foglio elettronico o sul Foglio di lavoro di destinazione, selezionare una cella, tasto destro, Incolla. Per ridimensionare un grafico, selezionarne l’area e trascinare fino alla dimensione desiderata i puntini che compariranno al centro dei lati esterni e agli angoli. Per eliminare un grafico selezionarne l’area esterna (Area del grafico) e premere il tasto Canc della tastiera o in alternativa menu Home, Cancella, Cancella contenuto.